Tutte le novità del c.d. Decreto Green pass approvato dal CdM

Oltre alle modalità di utilizzo del greenpass, la proroga dello stato di emergenza e i nuovi criteri per i colori delle zone

Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 22 luglio , ha deliberato la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre e le modalità di utilizzo del greenpass nonché nuovi criteri per i colori delle zone.

Si tratta di un decreto legge che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore già da venerdì 23 luglio. Il Parlamento avrà 60 giorni di tempo per convertirlo in legge.

Green pass

Dal prossimo 6 agosto per accedere a:

servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;

spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;

musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;

sagre e fiere, convegni e congressi;

centri termali, parchi tematici e di divertimento;

centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;

attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

concorsi pubblici

si dovrà essere in possesso del certificato verde comprovante l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale (validità 9 mesi) o la guarigione dall’infezione (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus (validità 48 ore).

 

Zone a colori

Dall’ 1 agosto i parametri principali saranno il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.

Per rimanere in zona bianca l’incidenza settimanale dei contagi deve essere inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive. Se l’incidenza è superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 non deve superare il 15% e quello in terapia intensiva il 10%.

Per rimanere in zona gialla l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 casi ogni 100.000 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti. Se l’incidenza è superiore a 150 casi, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 non deve superare il 30 % e quello dei posti letto in terapia intensiva il 20%.

Per rimanere in zona arancione l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti, a meno che non ci siano le condizioni dell’occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva delle altre zone.

Si passa in zona rossa se l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti e il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 40% e quello in terapia intensiva è superiore al 30%.

 

Vengono varate specifiche misure per lo svolgimento di spettacoli culturali e per gli eventi sportivi.

 

Sulle sanzioni i titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni e in caso di violazione potrà essere elevata una sanzione pecuniaria da € 400,00 a € 1.000,00 sia a carico dell’esercente sia dell’utente.

Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Il sistema per effettuare materialmente i controlli è pronto! Dal 6 agosto verrà inaugurata una nuova app della pubblica amministrazione, chiamata VerificaC19.

Chi verifica richiede la certificazione all’interessato, il quale mostra il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo). Basta inquadrare il Qr Code sulla certificazione digitale per ottenere in risposta una spunta verde in caso affermativo o un segnale di divieto rosso nel caso in cui il pass non sia più valido, come quando un tampone è stato effettuato più di 48 ore prima del controllo.

 

Tutto quello che c’è da sapere sulla certificazione verde Covid-19 a questo link: https://bit.ly/3zzK2Sn